L’Ente

L’Ordine degli Infermieri della Provincia di Macerata, nel corso degli anni ha visto crescere considerevolmente il numero dei propri iscritti.

L’Ordine degli Infermieri della Provincia di Macerata, nel corso degli anni ha visto crescere considerevolmente il numero dei propri iscritti.
Gli stessi hanno contribuito ad intensificare la gestione, l’organizzazione e la programmazione delle varie attività promosse dell’Ordine agli infermieri.
Considerato il momento economico, politico che stiamo vivendo e le varie rivisitazioni nel sistema sanitario regionale e nazionale, si ritiene opportuno promuovere una serie di iniziative che tengano conto di:
• Certezza di occupazione agli infermieri precari, tramite l’immediata procedura concorsuale.
• Rivisitazione del numero degli studenti del corso di laurea in infermieristica, tenendo presente il tasso di inserimento nel mondo del lavoro.
• Istituzione con il Servizio Salute della Regione Marche delle cabine di regia e del Dipartimento delle Professioni Sanitarie con l’immediata applicazione della legge regionale 17/2011.
• Valorizzazione del ruolo infermieristico e del suo sapere, attribuendo responsabilità, funzioni proprie alla formazione ricevuta, senza che ciò porti ad una riduzione del ruolo a favore di altre professionalità.
• Maggiore coinvolgimento nella formazione universitaria e nelle attività di tutoraggio degli studenti.
• Necessità di incentivare la rappresentatività del Coordinamento Regionale OPI Marche tramite una serie di azioni a tutela e crescita della profesione infermieristica in ogni sede.
Per quanto concerne iniziative e promozioni di specifici impegni di Ordine si ravvisa:
• Il potenziamento dei servizi rivolti all’utenza, con il coinvolgimento assiduo dei Consiglieri nelle varie fasi dell’applicazioni della carta dei servizi.
• Nuovo sito web semplificato ed arricchito di nuove sezioni.
• Nuova edizione del Collegio Informa

• Offerta di corsi formazione e aggiornamento agli iscritti, anche in collaborazione con l’Area Vasta 3
• Patrocinio di iniziative formative di elevata qualità offerte agli iscritti da altre agenzie o istituzioni.
• Aumento del numero degli esami per iscrizione colleghi stranieri.
• Consulenza legale estesa a tutti gli infermieri che ne fanno richiesta tramite la presidenza.
• Libera professione; incentivare la modalità in essere ponendo particolare attenzione agli atti prodotti dalla regione (ad esempio accordo regione-farmacisti per l’infermiere in farmacia).
• Rispetto delle disposizioni e disponibilità di bilancio.

Ultimo aggiornamento

7 Settembre 2018, 07:06